lunedì 30 gennaio 2012

Cambio QTF

Questo pomeriggio I6XCK, Cesare ha cambiato l' orientamento della antenna del beacon portandola da circa 0° a circa 330° per aggevolare alcuni OM della zona 3 che da questa nuova posizione potrebbero avere dei miglioramenti del segnale ricevuto.
Qui di seguito una cartina (tratta da immagine dell' APRS) che indica sommariamente la nuova direzione dell' antenna ed un' immagine (rigorosamente di repertorio) di Cesare al lavoro!

martedì 25 gennaio 2011

lunedì 19 aprile 2010

Il Beacon ricevuto da 9A4QV

10GHz IQ6AN-b Rain Scatter in JN75bb 9A4QV , April 2010 at the beginning of the RS season

sabato 29 agosto 2009

Continuano i rapporti di ascolto.

Tra le diverse conferme di ascolto del beacon IQ6AN/B ( sia via e-mail che su skype) ce n' è pervenuta una anche da Monaco di Baviera (Munich), in JN58TC, a cura di DK9MN, Manfred con segnali ricevuti nell' ordine dell' S 3 - 4.
La cosa che mi ha colpito è l' antenna di ricezione costituita da un "trombino" (horn) di piccole dimensioni, sicuramente dispone di un ottimo transverter!
Qui di seguito vi propongo le immagini inviatemi da DK9MN ed un estratto dal cluster di F5LEN

sabato 1 agosto 2009

I primi "rapporti" sul Cluster

Dopo i primi rapporti di ascolto passati in maniera "informale" da I3ZHN, Silvio e da I3OPW, Armando già dal momento dell' attivazione e quelli successivi forniti da vari OM della zona 3 e 4 (tra cui I3EME che ci ha fatto notare che siamo abbastanza vicino al suo..) sono arrivati sul cluster i primi rapporti di ascolto esteri.
Puoi andare direttamente a dare un' occhiata al WebCluster di F5LEN cliccando qui.
Qui di seguito l' immagine della videata estrappolata dal cluster ( a cura di i6gfx dal sito ARI di Ancona).

martedì 21 luglio 2009

Un Beacon, come e perchè!?

Per Beacon o Radiofaro si intende un trasmettitore, su una frequenza nota, che invia in continuazione, 24 ore su 24 per 365 giorni l’ anno, il proprio identificativo di stazione (in CW).

Lo scopo, soprattutto in ambito radioamatoriale e sulle frequenze “alte”, è fondamentalmente quello dello studio della propagazione ma anche quello di avere un segnale sempre presente, dato l’ esiguo numero di operatori disponibili su queste bande.

Se vuoi saperne qualcosa di più puoi andare su wikipedia al link: http://it.wikipedia.org/wiki/Radiofaro , o sul sito dell’ ARI sono riportate alcune frequenze dei beacon nazionali, puoi vederle cliccando qui.
Oppure puoi andare sul sito di iw6atu per altre informazioni sul "vecchio" I6X.

lunedì 20 luglio 2009

Un pò di storia...

Il motivo che ci ha spinto alla realizzazione di questo beacon a 10 GHz è stato, nel nostro caso, quello di avere uno strumento per valutare il rain scatter nonché “sdebitarci” verso le diverse stazioni del nord Italia e nord Europa che per molti anni avevano messo (e continuano a mettere) a disposizione i loro beacons nei nostri confronti. Una lista dei beacons la puoi trovare nel sito di OK1JKT.

Qui sotto un' immagine del team in fase di progetto/realizzazione del beacon nella sua primissima versione (come I6X).












L' immagine
di cui sopra è storia relativamente recente ma le origini sono ben più remote, sopratutto per I6XCK ( a sx che osserva...) e i I6CXB ( a dx di spalle...).
Qui di seguito, invece, alcune immagini "storiche" dell'
era pionieristica dei 10 GHz, nei primi anni 80!


























Qui sopra alcune immagini dei tempi mitici delle microonde italiane, Vico I6ZAU ( allora I6) e Cesare I6XCK, sul Monte Conero, alle prese con i "gigafoni" (RTX a 10 GHz FM full-duplex).

E' proprio vero che per fare i Microondisti, allora, bisognava essere degli "idraulici", notate nella foto inbasso a sinistra, il sistema di sintonia della cavità ( meccanismo recuperato da un contatore dell' acqua...!).